sabato 9 febbraio 2008

Campione di lettura

Tre ragazze laureate di età media 30 anni e una donna cinquantenne hanno inviato il seguente commento a Sottosopra:
La trama è assai intrigante e coinvolgente: i personaggi risultano essere molto stereotipati (donna consulente di comunicazione, giornalista che vuole cogliere la chance per fare carriera, vescovo, politici che fanno giochi di potere, poliziotti…), ma molto reali e ben delineati. In poche pagine i protagonisti sono dipinti nei loro pregi e difetti emerge insomma il loro carattere in poche righe.
Il romanzo è ben costruito, si capisce che vi è stata molta cura nella scelta delle parole e nelle frasi. Il risultato è che scorre piacevolmente e facilmente.
L’unica pecca è il finale... sembra un po’ buttato lì. Quando il libro raggiunge l’apice della suspance, viene improvvisamente troncato, forse perché il libro non vuole essere un vero e proprio giallo?

martedì 5 febbraio 2008

Effetti collaterali

E' vero, Sottosopra è ambientato per lo più in un cimitero, non nego che il tema di fondo è il rapporto vivi-morti, ma insomma... non mi sarei aspettato di finire in un blog funerario!

venerdì 25 gennaio 2008

Due recensioni incoraggianti

Il mare pescoso e insondabile del web porta due graditi messaggi in bottiglia, vale a dire due incoraggianti recensioni di Sottosopra: una di Maria Lina Pirone su Rivistaonline, libri, 25 gennaio; l'altra di Mirko Zilahy De Gyurgyokai (sarà uno pseudonimo?) su Yorick Libri, La Recensione, narrativa italiana, 7 gennaio. Grazie!

martedì 18 dicembre 2007

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!







domenica 9 dicembre 2007

Sottosopra a Torino

Sottosopra arriva a Torino, la città dello "scandalo esumazioni", il fatto di cronaca che l'ha ispirato. Mercoledì 12 dicembre, alle ore 20:30 se ne parla a Radio Flash, nella trasmissione Flash Out condotta da Roby Vayo. Giovedì 13 dicembre, alle 21, presentazione del libro alla Libreria Massena28 in via Massena, 28 (per l'appunto).

giovedì 8 novembre 2007

Sottosopra a Chiari

Sabato 10 novembre, alle ore 17:30, presentazione di Sottosopra alla 5a Rassegna della Microeditoria Italiana, Villa Mazzotti, Chiari (BS).

giovedì 25 ottobre 2007

Segnalibro





I libro, compilato dai conduttori di un programma divulgativo della Bbc, non ha né la pretesa di riempire gli abissi della nostra ignoranza né quella - forse anche più ambiziosa - di svuotare il mare delle nostre credenze infondate, ma si propone innanzitutto di far sorgere qualche dubbio a proposito della nostra principale religione: la fede in ciò che abbiamo appreso in via indiretta, senza verifiche sperimentali e revisioni critiche.

Sull'altro tipo di religione, il libro dice poco, anzi si limita a una bellissima citazione da Aldous Huxley (il cui nonno aveva inventato la parola "agnostico"): "Uno è un grande sostenitore della religione finché non visita un paese davvero religioso. Allora diventa un grande sostenitore di fogne, macchine e salario minimo". E, si vorrebbe aggiungere, di un po' di buona istruzione.


(dalla recensione di Stefano Bartezzaghi, La Repubblica)

martedì 23 ottobre 2007

Appuntamento


mercoledì 3 ottobre 2007

L'estate di Bob Marley

Giovedì 28 settembre sono andato alla presentazione del libro di Paolo Pasi, L'estate di Bob Marley. L'avevo già letto, dopo l'intervista che Paolo mi fece su Sottosopra. E' una storia in bilico tra ricordo e visione, tra deja vu e profezia: la nostalgia del passato si mischia alla voglia di capirlo, di ricavarne un qualche senso, una qualche verità. C'è molta musica, molto amore, molto stupore per il tempo che passa e a volte ritorna. L'estate in questione è quella del 1980 (Ustica, Stazione di Bologna...) ricca di avvenimenti riflessi nella "seconda vita" che il protagonista Pietro ripete e reinventa suo malgrado, catapultato nella giovinezza a cogliere l'occasione perduta: il concerto a San Siro, dove può ascoltare la musica immortale di Bob Marley, un'esperienza assoluta, fuori dal tempo che siamo sempre in tempo . sembra voler suggerire l'Autore - a gustare, a capire, ad amare.

domenica 23 settembre 2007

Una recensione a sorpresa


In visita alla mostra di piccoli editori al Castello di Belgioioso, ho conosciuto Antonella Ottolina, giornalista amante dei libri, geniale creatrice della poesia dorsale. Antonella mi ha rivelato che a) conosce il mio omonimo eccellente giocatore di tennis (è una vita che ricevo telefonate di gente che vuole fissare una lezione); b) ha letto Sottosopra e le è piaciuto così tanto che c) ha scritto una buona recensione su A-Anna. Grazie Antonella! E salutami Giorgio Tacconi!



venerdì 21 settembre 2007

Un commento lusinghiero

Carissimo Giorgio,
è con immenso piacere che ho finito ieri l'attenta lettura del tuo libro. L'edizione in sé è già un gioiellino, curatissima. Un piacere al tatto, ed agli occhi, come la scelta delle tue parole. Hai una scrittura così delicata, leggera, ironica, senza mai cascare nel grottesco. E poi questi tratti del comportamento dei personaggi tipicamente piemontesi... Ti prego di porgere i miei più sentiti complimenti ai ragazzi editori, sia per la casa editrice che per la scelta del tuo testo.
Ancora complimenti Giorgio, per la grazia con cui racconti.
Un abbraccio,

lunedì 17 settembre 2007

Il video della presentazione alla Festa de l'Unità (grazie Lele!)

Guarda il video (risposta alle domande del pubblico: ma tu ti senti uno scrittore ? Cosa si prova a sentirsi scrittore? In Sottosopra c'è amore?).

giovedì 23 agosto 2007

Sottosopra alla Festa de L'Unità di Milano

Giovedì 30 agosto, alle ore 21, presso la libreria della Festa de L'Unità di Milano, è in programma la presentazione di Sottosopra. La Festa si tiene nell'area del PalaSharp M1 Lampugnano.

lunedì 30 luglio 2007

Sottosopra al TG3

Sabato 28 luglio 2007, nell'edizione delle 14:30 del TG3, è stato trasmesso un servizio sui fatti accaduti al cimitero di Torino giusto tre anni fa, a cui si ispira Sottosopra. Nel corso del servizio, Paolo Pasi, giornalista RAI, ha intervistato Giorgio Tacconi sui motivi che l'hanno spinto a scrivere Sottosopra. Chi ha visto il servizio può lasciare un commento.

martedì 10 luglio 2007

Sottosopra nelle librerie on line

Sottosopra è disponibile nelle seguenti librerie on line:
dvd.it
libreriauniversitaria.it
webster.it
wuz
Grazie a quanti vorranno scrivere in questi siti una recensione o segnalare il libro a un amico.

sabato 7 luglio 2007

Chiamale - se vuoi - emozioni (risposta a Novella)

Cara Novella, grazie del commento e delle critiche che, lungi dall'infastidirmi, testimoniano un affettuoso interesse che mi lusinga. In effetti, la mia scrittura è piuttosto "cinematografica" e certamente maschile: si focalizza sui comportamenti e le azioni più che sui pensieri e le emozioni. Nella prima stesura di Sottosopra, c'era più spazio per il mondo interiore dei personaggi, mentre alla fine ha prevalso il plot, l'intreccio di situazioni.

Sicuramente, occorre un'abilità particolare, che io non ho ancora sperimentato, per indagare nell'intimo un carattere, una storia personale. Ma, al di là dei miei innegabili limiti, penso che l'obiettivo prioritario dello scrittore sia quello di offrire il piacere della lettura, coinvolgendo il lettore con un buon linguaggio in una storia interessante, proponendo personaggi dal profilo credibile e coerente.

Nel caso specifico di Sottosopra, ho voluto descrivere gli atteggiamenti di persone "normali" in una situazione grottesca e insolita, e i cambiamenti che questa può produrre nelle relazioni interpersonali e nell'approccio alla realtà. I personaggi di Sottosopra non propongono modelli o significati particolarmente complessi o sottili, i loro destini si giocano nella quotidianità, nella ricerca di soluzioni pratiche ai loro problemi contingenti. Ho cercato di far trasparire l'umanità di ciascuno di essi - oltre che da quello che fanno - da piccoli indizi: un riferimento al loro vissuto, una battuta, un'espressione del volto, un pensiero passeggero sono le tracce che ho offerto al lettore per conoscerli ed eventualmente riconoscersi in loro.

E' vero che i libri sono spesso i luoghi in cui possiamo trovare - nero su bianco, attraverso la descrizione dei sentimenti e delle emozioni - quel che ci sfugge o fatichiamo a cogliere nella realtà, cioè l'anima degli altri e la nostra. Ma io provo, verso i miei personaggi, un certo pudore nell'analizzarli troppo e nel "mettere in piazza" le loro emozioni (non a caso, la giornalista Stefania Prezzolin richiama su di sè la hybris, la giustizia/vendetta del fato, per aver rubato l'intervista a Dori Lotito). Preferisco rimandare chi mi legge alla realtà, di cui un romanzo è la semplice raffigurazione di fantasia, la fluttuante veste che adorna e suggerisce il corpo, la sostanza di quel che ci sta intorno: la preziosa unicità di ciascuno di noi, le molteplici affascinanti emozioni che ci possiamo offrire l'un l'altro - e che a volte trascuriamo, pensando di trovarle più facilmente in un libro.

venerdì 6 luglio 2007

La presentazione di Sottosopra


Venerdì 22 giugno, alla Libreria Rizzoli, Galleria V. Emanuele II, a Milano, Sottosopra è stato ufficalmente presentato al pubblico, con l'amichevole partecipazione di Antonio Di Bella, Direttore TG3. Il "dibattito" è stato divertente e stimolante. Sono state vendute 70 copie del libro e tutti erano contenti e soddisfatti.
Guarda il video

Perchè Sottosopra?

Quando, nell'estate 2004, mi avevano raccontato il pasticcio delle esumazioni a Torino, avevo subito sentito la voglia di raccontare una storia ambientata in un cimitero, il luogo preposto a custodire i defunti, cioè l'oggetto del cordoglio, del lutto e della nostra paura della morte. Un luogo che tendiamo a dimenticare, sperando di doverlo frequentare il meno possibile, era improvvisamente al centro dell'attenzione e dell'angoscia di un'intera città. Con quali possibili effetti?
Ho immaginato una serie di personaggi, coinvolti a vario titolo nel caos delle esumazioni, e i cambiamenti suscitati nelle loro vite dai risvolti grotteschi della situazione. Non solo tombe sottosopra, ma anche coscienze di persone "normali" in una emergenza emotiva e pratica. Le loro interazioni creano una trama sempre più complessa, resa drammatica da un brutale delitto, compiuto durante una "notte di mezz'estate" nel cimitero.
Ho cercato di intrecciare il tema del nostro rapporto con la morte e con il lutto a quello delle relazioni tra politica, informazione e realtà. Il risultato è uno sguardo ironico e benevolo sulle nostre fragilità e le nostre aspirazioni profonde, che a volte situazioni estreme e improbabili fanno emergere.
Morale della favola: può capitare che i vivi diventino un problema per i morti, ma certamente i morti sono un problema per i vivi.